Thursky Natural Cask Strength Whisky

Posted in Whisky on settembre 26th, 2014 by texo

In fin dei conti il fatto che si beva del whisky prodotto da una distilleria chiusa da anni, o ancora meglio, demolita, crea un curioso senso di soddisfazione ed é innegabile che ci si senta privilegiati a poter assaggiare del whisky che in ogni caso, col passare degli anni, diventerà sempre più esclusivo, caro e irreperibile. Non posso negare che a volte subentri anche  una certa mania di collezionismo che però ho sempre cercato di frenare, castrandola sin da subito con l’assaggio, che, invero, toglie immediatamente ogni bottiglia che viene stappata dallo stato di oggetto da collezionismo. La storia del whisky scozzese ha visto scomparire un folto gruppo di distillerie che producevano whisky pregiati e apprezzati (Port Ellen, Brora, North Port, Coleburn, Convalmore, Linlithgow, Banff, Glenlochy, Glenugie, Glenury per citarne alcune).
Mi procura sempre un’incredibile soddisfazione ogni nuova bottiglia di Port Ellen che riesco a scovare o qualche bottiglia superstite di Rare Malt della Diageo.

Questa premessa mi serve per dire che infine anche la Svizzera ha la sua distilleria chiusa che produsse in passato un ottimo whisky che ottenne 93 punti tondi tondi sulla Whisky Bible di Jim Murray. Sto parlando della Distillerie Egnach, sulle rive del lago di Cosatanza che nei primi anni del terzo millenio produsse un ottimo whisky con un nome piuttosto imbecille a dire il vero, il Thursky, cioé il whisky prodotto nel canton Thurgau. Il loro motto era: “Thursky, Der Echte Thurgauer Single Malt Whisky“. Qualche anno fa scrissi che mi trovavo di fronte ad un whisky in via di estinzione probabilmente. Alcuni rivenditori di whisky avevano ancora in magazzino qualche bottiglia di Thursky nel 2007 / 2008. Poi nel 2011 mi contattò un appassionato di whisky slovacco che di nome faceva proprio Thursky. Mi chiese come poteva comprare la bottiglia di whisky della Distillerie Egnach che avrebbe sicuramente fatto un bel figurone nella sua bacheca di malti. Mi ripromisi di aiutarlo e cominciai la ricerca. Allora facevo spesso delle spedizioni attraverso tutta la Svizzera centrale alla ricerca di ogni bottiglia reperibile di whisky svizzero. Passai al setaccio tutta la costa del lago di Zurigo, il canton San Gallo, Svitto, Berna, Soletta, Appenzello. Mi godevo alla grande questi viaggi dai quali non tornavo mai a mani vuote. Di Thursky però nessuna traccia. Le ultime bottiglie disponibili online erano già state vendute tutte da tempo e i pochi altri rivenditori di cui avevo informazioni non ne avevano più. Basta dunque, il discorso Thursky sembrava essere chiuso.

Sembrava…

Ho scoperto non più di una settimana fa che del nuovo Thursky é appena riemerso dall’oblio dopo un letargo durato 12 anni in tre botti ex-Sherry Oloroso. Un lotto di 899 bottiglie che compongono l’edizione finale di questo whisky prodotto dal Master Distiller Ernst Häberlin. La differenza con il Thursky classico risiede oltre che nella maturazione più lunga anche nella gradazione. Il primo Thursky era imbottigliato a 40% Vol. mentre qui si é scelta la gradazione della botte con 52% di volume d’alcol.

ThurskyLo scettro del whisky svizzerò più vecchio é dunque passato di nuovo di mano. Il vecchio record era detenuto dall’Öufi Swiss Single Malt con 11 anni di maturazione davanti al Bergsturz di 10 anni.
Il Thursky Natural Cask Strength Whisky, 12 Years – Final Edition é ora il whisky svizzero più vecchio ma questo record é destinato ad essere battuto, chissà, magari da un altro Thursky tenuto segretamente prigioniero in qualche cantina svizzera. A dire il vero mi aspetto grandi cose per i prossimi anni dalla distilleria Locher in Appenzello. Hanno sicuramente riserve di whisky più consistenti e negli ultimi anni hanno cominciato a produrre diversi whisky con maturazioni interessanti. Il Säntis Alpstein Edition con 5 anni e Säntis Malt Cask 1144 con 8 anni sono un segnale incoraggiante. Sono oramai passati gli anni in cui chi produceva whisky in Svizzera si accontentava di raggiungere la maturazione di 3 anni per allinearsi alle norme scozzesi (presumo). Oggi le punte di diamante della produzione elvetica hanno alle spalle più di 10 anni d’esperienza e i più lungimiranti anche scorte altrettanto vecchie.

Intanto ascolto un magnifico trio, Haas Kowert Tice. American roots potrebbe essere definita la loro musica, potrei anche dire bluegrass ma sarebbe forse meno appropriato. Brittany Haas (violino) arriva dai Crooked Still, Paul Kowert (double bass) suona con il supergruppo dei Punch Brothers e Jordan Tice (chitarra) ha suonato in diverse formazioni bluegrass oltre a pubblicare la sua propria musica come solista.

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Whisky svizzero

Posted in Whisky on dicembre 28th, 2010 by texo

Credo sia giunto il momento di fare un inventario dei produttori di whisky in Svizzera. Sono curioso di scoprire quanto whisky si produce in questo paese. Ci sono alcuni produttori consolidati che già da diversi anni propongono il proprio whisky e che oramai non hanno più bisogno di presentazioni. C’é poi una costellazione di piccoli produttori (forse questo termine é improprio visto che anche quelli un po’ più famosi hanno dei numeri nettamente inferiori anche rispetto alle piccole distillerie scozzesi) che é in continua espansione. Di mese in mese scopro nuovo whisky prodotto in questo piccolo paese. Accanto ai primi produttori storici oramai é quasi costume per molte birrerie svizzere dedicare una parte del proprio mosto di orzo maltato alla produzione di whisky. Non si tratta dunque di veri e propri produttori di whisky ma é assai apprezzabile il gesto. Poi in alcuni casi il risultato é veramente soddisfacente.

Ma veniamo alla lista:

1. Hollen Single Malt
Brennerei Hollen
sito: www.single-malt.ch
luogo: Lauwil, Basel-Landschaft
2. Swissky
Brennerei Zentrum Bauernhof
luogo: Talacher, 6340 Baar
3. Ourbeer
Humbel Spezialitätenbrennerei
sito: www.humbel.ch
luogo: 5608 Stetten
4. Lenzburg Whisky
Brennerei Lüthy
sito: www.swiss-single-malt.ch
luogo: 5037 Muhen
5. Single Lakeland Malt Whisky
Spezialitätenbrennerei-Distillerie
sito: www.lakeland-whisky.ch
luogo: 2562 Port
6. Z'Graggen Whisky
Schaubrennerei Z'GRAGGEN
sito: www.schaubrennerei.ch
luogo: 6424 Lauerz
7. Whisky Castle
Käsers-Schloss AG
sito: www.whisky-castle.com
luogo: 5077 Elfingen
8. Säntis Malt Swiss Highlander
Brauerei Locher
sito: www.saentismalt.ch
luogo: 9402 Mörschwil
9. Thursky Single Malt Whisky
Distillerie Egnach
luogo: 9322 Egnach
10. Luzerner Hinterländer Whiskey
Brennerei Stadelmann
sito: www.schnapsbrennen.ch
luogo: 6147 Altbüron
11. Langatun Olde Deer
Langatun Distillery AG
sito: www.langatun.ch
luogo: 4900 Langenthal
12. Swiss Highland Single Malt Whisky
Rugenbräu AG
sito: www.rugenbraeu.ch
luogo: 3800 Matten
13. Ascona Single Malt Whisky
Terreni alla Maggia
sito: www.terreniallamaggia.ch
luogo: 6612 Ascona
14. Swhisky
Maison Les Vignettes
sito: www.swhisky.ch
luogo: 1957 Ardon
15. Burgdorfer Whisky
Burgdorfer Gasthausbrauerei
sito: www.burgdorferbier.ch
luogo: 3401 Burgdorf
16. Liwhinthsky
Rappi Bier Factory GmbH
sito: www.bierfactory.ch
luogo: 8640 Rapperswil
17. Hagen's Best
Distellerie Hagen
sito: www.distillerie-hagen.ch
luogo: 8536 Hüttwilen
18. Bucheggberger Whisky
Brennerei Schwab
sito: www.brennereischwab.ch
luogo: 3298 Oberwil
19. Alpwhisk (whisky di castagne)
La Remisa
sito: www.schnaps.ch
luogo: 7606 Promontogno
20. Johnett Swiss Single Malt Whisky
Etter Distillerie
sito: www.johnett.ch
luogo: 6300 Zug
21. Ribel Swisslander Whisky
Sonnenbräu AG
sito: www.sonnenbraeu.ch
luogo: 9445 Rebstein
22. Wädenswiler Single Malt Whisky
Wädi Brau Huus AG
sito: www.waedenswiler.ch
luogo: 8820 Wädenswil
23. Emmentaler Single Malt Whisky
Brennerei Kramer
sito: www.brennerei-kramer.ch
luogo: 3412 Heimiswil
24. Stammheimer Single Malt
Hopfentropfen
sito: hopfentropfen.ch
luogo: 8476 Unterstammheim
25. Flimser Whisky
Surselva Bräu
sito: www.surselva-bier.ch
luogo: 7018 Flims Waldhaus
26. B1 swiss lowlander
Brunschwiler Brennerei
sito: www.brennerei-gossau.ch
luogo: 9200 Gossau
27. Tawny Corn Whiskey
Tawny-Distillation Guy Amigoni
luogo: 1185 Mont-sur-Rolle
28. Zürcher Lowland Whisky
Brennerei Erismann
sito: www.brennerei-erismann.ch
luogo: 8180 Bülach
29. Tram Whisky
Altes Tramdepot Brauerei
sito: www.altestramdepot.ch
luogo: 3006 Bern
30. Seetaler Urdinkel Spelt Whisky
Mühle Seengen
sito: www.muehle-seengen.ch
luogo: 5707 Seengen
31. Macardo Whisky
Macardo GmbH
sito: www.macardo.ch
luogo: 8570 Weinfelden
32. Old River
Aare Bier
sito: www.aarebier.ch
luogo: 3282 Bargen
33. Glen Rhine Whiskey
Mosterei Kobelt & Co.
sito: www.mostereikobelt.ch
luogo: 9437 Marbach
34. Säntisblick whisky
Säntisblick Destillerie
sito: www.saentisblick-destillerie.ch
luogo: 9246 Niederbüren
35. Öufi-Whisky
Öufi-Brauerei
sito: www.oeufi-bier.ch
luogo: 4500 Solothurn
36. Monsteiner Whisky
Öufi-Brauerei
sito: www.whiskyvision-monstein.ch
luogo: 7278 Davos Monstein
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Thursky 40%, Der Echte Thurgauer Single Malt Whisky

Posted in Whisky on marzo 4th, 2010 by texo

E dopo aver tribolato non poco per reperirla eccola finalmente, questa nuova bottiglia di whisky svizzero prodotto in Thurgau presso la distilleria Egnach. Thursky é il suo nome e francamente credo che si potesse evitare questo giochino di parole che funziona una volta sola anche se a dirla tutta già lo Swissky mi sembrava eccessivo ma in quel caso, per fortuna, la qualità del distillato aveva avuto la meglio sul nome che avrebbe potuto anche dare al prodotto un’aria un po’ troppo burlesca e scherzosa. Il whisky é una cosa seria, cazzo! La bottiglia, a parte il collo, ricorda un po’ la forma del Bushmills irlandese, a base quadrata con gli angoli arrotondati. Der Echte Thurgauer Single Malt Whisky, riporta l’etichetta, l’Autentico Single Malt Turgoviese, insomma. Autentico… Ma non credo ce ne siano altri ad insidiare questo primato cantonale. La bottiglia é numerata a mano: L023206N44. Potrebbe trattarsi della 44esima bottiglia del lotto 023206. Il colore attraverso il vetro trasparente é sorprendentemente ambrato e non essendoci indicazioni di invecchiamento potrebbe anche trattarsi di colore di caramello. La denominazione whisky richiede comunque un periodo minimo di almeno tre anni in botte e io voglio essere fiducioso. Dalle poche informazioni scovate in rete leggo che questo whisky fu prodotto da Thurella di Egnach fino all’anno scorso, quando l’azienda fu venduta. Da quel momento la produzione di whisky é stata interrotta e le scorte rimaste sono state quasi tutte vendute. Potrebbe trattarsi dunque di un whisky in via d’estinzione!

Perché sono partito alla caccia di questo whisky? Ma perché nella Whisky Bible del 2010 Jim Murray non solo ne parla ma gli assegna pure un incredibile 93 di punteggio! Nelle sue parole accosta con una certa insistenza questo whisky ad un bourbon sia a livello olfattivo che di gusto, con una sapiente gestione della dolcezza e piacevoli note fruttate che lo catturano incondizionatamente.

Adesso provo pure io! Eccheccavolo!

Ah! Pero! Al naso é veramente gradevole. Una bella prima impressione di frutta fresca. Già mi aspettavo un odore un po’ strambo oppure solo alcohol e invece questo é un odore noto, che mi conforta e mi porta immediatamente nei miei territori consueti. Fino a qui ineccepibile. Non ci siamo persi per strada. Quando bevo questo genere di distillato non posso fare a meno di pensare che in molti casi queste microdistillerie hanno già una vasta produzione di distillati di ogni sorta, dal Kirsch alle grappe passando per la vodka e altro. Il whisky rimane spesso un episodio, una piccola produzione sperimentale da aggiungere alla vasta gamma di prodotti e io affronto sempre queste degustazioni con un po’ di apprensione sperando di non rimanere deluso.

Passiamo all’assaggio. Ma quanto ci ha preso Jim con l’accostamento al Bourbon… Verissimo. A me ha ricordato pure un po’ il Karuizawa Vintage pieno grado del 1992, seppur molto meno esplosivo.  Si trattava di un 62.8 %  mentre qui ci troviamo di fronte a un canonico 40 % e dunque il finale non é spettacolarmente lungo. C’é comunque. Indubbiamente.

Thursky é per me, ufficialmente e con simpatia, Der Echte Thurgauer Bourbon Whisky.

Intanto ho voluto farmi trasportare dalle note di Poste e Telegrafi, il magnifico album solo di Alessandro Stefana, chitarra dei Guano Padano che collabora regolarmente con Vinicio Capossela. Sono nelle pianure americane in questo istante mentre ascolto Fiori Campionati, brano che mi ricorda un po’ Shenandoah (for Johnny Smith) di Bill Frisell, dall’album Good Dog Happy Man.

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