Petteri Incendiartila

Sto pisciando un po’ fuori dalla tazza del cesso e dalla ceramica si alza vaporoso un po’ di tanfo all’asparago, testimonianza fisiologica della cena terminata un paio di ore fa all’ Hotel Faido. Io, Jana, Eero e Marc abbiamo appena terminato di celebrare i 40 anni di Pat qui a Piotta, in una notte gelida (10 gradi sotto zero di sicuro) sotto un cielo stellato spettacolare con Jana che si é portato a spasso per il parcheggio del Motel Gottardo Sud una scoreggia di almeno 15 secondi. Abbiamo brindato con l’ ottimo Talisker dell’isola di Skye e gli ottimi sigari che Pagus ci ha portato da Cuba qualche settimana fa. Il prato sul quale camminiamo é completamente ricoperto di ghiaccio e tira questo vento gelido che arriva giù dalle gole ghiacciate del Gottardo. Pat vede la cintura di Orione e cerchiamo di capire se i Deja Vu che ogni tanto viviamo appartengono alle nostre vite oppure sono sollecitazioni misteriose di vite altrui. Sono le due del mattino e credo sia giunta l’ora di andare a dormire, oggi.

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2 Responses to “Petteri Incendiartila”

  1. The Pettery Says:

    15 secondi? Non ricordo – forse è stato il lobster

  2. Il Piotto Says:

    Mitici !! Io ieri sera invece ho buttato giù dei poverissimi bastoncini di pesce mollissimi, scarti dell’asilo di Myriam: ho scoreggiato tantissimo anch’io. Sarà stata la luna? O forse la grande vittoria biancoblu ? Beh, i vapori li ho dedicati all’HCL. Peccato non essere stato li con voi, col neo 40enne. Benvenuto nel Club!

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