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	<title>Vuoto Siderale &#187; Musica</title>
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		<title>Cielo Vaniglia</title>
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		<pubDate>Sun, 20 Jun 2010 21:01:47 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[Viaggio]]></category>
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		<description><![CDATA[Un po&#8217; trip hop, un po&#8217; di etere sospeso e respirato, spirali che girano, incenso e metallo, fabbriche abbandonate, Londra, piovosa, acqua, bagnato ovunque, un giro lungo il Tamigi, nebbia fittissima e ricordi lontanissimi di uno spicchio d&#8217;inverno trascorso a London, girovagando per la city, con le Doc Martens ai piedi, comperate a Camden Town. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Un po&#8217; trip hop, un po&#8217; di etere sospeso e respirato, spirali che girano, incenso e metallo, fabbriche abbandonate, Londra, piovosa, acqua, bagnato ovunque, un giro lungo il Tamigi, nebbia fittissima e ricordi lontanissimi di uno spicchio d&#8217;inverno trascorso a London, girovagando per la city, con le Doc Martens ai piedi, comperate a Camden Town. Doc Martens bellissime, color cuoio vecchissimo e suola bouncing. Fish and Chips notturni, girando come un&#8217;onda che sbatte da un pub all&#8217;altro, Inghilterra, coltissima, visite ai musei, Power Station, Animals dei Pink, poi a East Finchley, con le case a mattonelle rosse tutte simili, passando davanti a quella di Rick Wright, genio, a casa dei parenti del mio amico Matt, con lo zio comunista che odiava la regina, casa stracolma di relatives, si beve anche il tè delle 5 poi delle uscite in bianco e nero nelle campagne intorno ad Oxford, la sera party a casa di amici danarosi, ragazze in tiro, paillettes e abiti luccicanti, vodka-orange, auto guidata a destra, Trafalgar Square a Natale e tutta la città illuminata e sempre grigia sempre con musica. Risotto alla milanese da me cucinato per tutti gli amici inglesi, innaffiato di buon Chianti e gli Oasis ancora giovani che cantano Maybe &#8230; Poi Heathrow e partenza per New York</p>
<p><strong>Bark Psychosis /// codename: dustsucker</strong> &#8212;-&gt;  MAMMAMIA CHE SPETTACOLO !!!</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.youtube.com/v/XluhkMtXuFI" rel="shadowbox[post-2440];player=swf;width=640;height=385;"><img class="size-large wp-image-2441 alignnone" title="Bark Psychosis - ///codename: dustsucker" src="http://www.texos.ch/blog/wp-content/uploads/CDSNew-450x427.jpg" alt="" width="438" height="415" /></a></p>
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		<title>Combattiamo la nebbia con un bel bicchiere di whisky</title>
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		<pubDate>Thu, 17 Jun 2010 07:43:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>texo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Musica]]></category>
		<category><![CDATA[Whisky]]></category>

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		<description><![CDATA[Ah, ma che bel titolo per una canzone: Rye Whiskey. La quarta canzone del nuovo lavoro dei Punch Brothers, il virtuosissimo quintetto di Chris Thile, il virtuosissimo leader mandolinista californiano. Insomma questo gruppo trasuda virtuosismo come il jamon hiberico trasuda grasso, appeso al soffitto delle taperie di Sevilla. Chris Thile ha una storia di virtuosismo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Ah, ma che bel titolo per una canzone: Rye Whiskey. La quarta canzone del nuovo lavoro dei <a href="http://www.punchbrothers.com/index.php" target="_blank">Punch Brothers</a>, il virtuosissimo quintetto di Chris Thile, il virtuosissimo leader mandolinista californiano. Insomma questo gruppo trasuda virtuosismo come il jamon hiberico trasuda grasso, appeso al soffitto delle taperie di Sevilla. <a href="http://www.texos.ch/blog/wp-content/uploads/Antifogmatic_Cover.jpg" rel="shadowbox[post-2267];player=img;"><img class="alignleft size-thumbnail  wp-image-2394" title="Antifogmatic_Cover" src="http://www.texos.ch/blog/wp-content/uploads/Antifogmatic_Cover-150x149.jpg" alt="" width="148" height="146" /></a>Chris Thile ha una storia di virtuosismo oramai già lunghissima. Fu vincitore dei campionati americani di mandolino a soli 12 anni. Eggià, perché quelli che solitamente nel resto del mondo vengono chiamati <em>concorsi musicali</em>, in America diventano <em>campionati</em>, come per il football e il baseball. C&#8217;é dunque il campionato di mandolino, il campionato di mountain dulcimer e quello di banjo.</p>
<p style="text-align: justify;">Fu inoltre membro del trio <a href="http://www.nickelcreek.com/" target="_blank">Nickel Creek</a> dal 1989 fino al 2007. Ma chi può vantare 18 anni di permanenza in una band a soli 29 anni?</p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="450" height="253" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowfullscreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://vimeo.com/moogaloop.swf?clip_id=12405068&amp;server=vimeo.com&amp;show_title=1&amp;show_byline=1&amp;show_portrait=0&amp;color=00ADEF&amp;fullscreen=1" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="450" height="253" src="http://vimeo.com/moogaloop.swf?clip_id=12405068&amp;server=vimeo.com&amp;show_title=1&amp;show_byline=1&amp;show_portrait=0&amp;color=00ADEF&amp;fullscreen=1" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p style="text-align: justify;">Gli <em>Antifogmatics</em> (letteralmente anti-nebbia) erano bevande alcoliche utilizzate a scopo terapeutico  nel diciannovesimo secolo. A quanto pare era consuetudine bere del whisky di mattina, prima di cominciare qualsiasi attività, col pretesto che questa bevanda avesse il potere di allontanare gli effetti nefasti e insalubri della nebbia.</p>
<p style="text-align: justify;">Antifogmatic é il titolo di questo doppio CD + DVD nella sua deluxe edition. Un album assai complesso, con un intreccio bluegrass fuori dal comune. Non tutte le bands bluegrass possono permettersi il lusso di arricchire le proprie composizioni con fraseggi tanto intricati e imprevedibili e nonostante ciò rimanere legati all&#8217;immediatezza di una ballata orecchiabile. Occorre comunque precisare che i Punch Brothers non suonano bluegrass in senso  stretto. Loro stessi fuggono questa definizione che i effetti va veramente stretta. La loro strumentazione é bluegrass ma la loro musica é anche tanto altro. Chris Thile ha pure una bella voce, pulita che questa produzione per la <a href="http://www.nonesuch.com/" target="_blank">Nonesuch Records</a> restitusce senza fronzoli, senza inutili riverberi, senza enfasi. Così come é entrata nel microfono così esce dalle casse dello stereo.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.npr.org/v2/?i=127481502" target="_blank">Bonnaroo 2010: Punch Brothers In Concert</a></p>
<p style="text-align: justify;">Ma parliamo anche di whisky:</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Glengoyne Sherry Hogshead, cask 1132, distilled 1998 and bottled 2010, 52% vol.</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.texos.ch/blog/wp-content/uploads/Glengoyne.jpg" rel="shadowbox[post-2267];player=img;"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-2425" title="Glengoyne Sherry Hogshead" src="http://www.texos.ch/blog/wp-content/uploads/Glengoyne-91x150.jpg" alt="" width="91" height="150" /></a>Questo whisky é praticamente nero. Mi chiedo come faccia un distillato a diventare così scuro in 12 anni. L&#8217;odore é curioso e il gusto non mi fa trasalire. Manco a dirlo ci sento della liquerizia ma é passato troppo tempo da quando ho cenato e forse adesso non ho la bocca giusta. Mi sembra uno dei finali più corti che io abbia mai assaggiato ma dovrei decisamente provarlo in altra occasione. La consistenza é oleosa e i 55.2 gradi non rendono secondo me un buon servizio a questo whisky. Distraggono un po&#8217; e bruciano il gusto più che espanderlo. Mi aspettavo grandi cose da questo colore. Eggià, devo confessarlo. Che questo sia il classico caso che dimostra come la colorazione può prendere in inganno? Probabilmente si. Quanti whiskies più chiari sono notevolmente più intensi di questo?</p>
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		<title>The Olde Deer Single Malt Whisky</title>
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		<pubDate>Tue, 15 Jun 2010 05:15:59 +0000</pubDate>
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				<category><![CDATA[Musica]]></category>
		<category><![CDATA[Whisky]]></category>
		<category><![CDATA[Whisky svizzero]]></category>

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		<description><![CDATA[Intanto mentre sto guardando Italia Paraguay mi posso concedere un altro interessante assaggio di un nuovo whisky svizzero. The Olde Deer Single Malt Whisky, Alc. 40% Vol. invecchiato 3 anni e prodotto da Destillatia AG di Langenthal Questa volta lo degusto come si conviene, dopo cena con qualche galletta neutrale per resettare il palato. L&#8217;assaggio [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Intanto mentre sto guardando Italia Paraguay mi posso concedere un altro interessante assaggio di un nuovo whisky svizzero.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.olde-deer.ch/" target="_blank"><strong>The Olde Deer Single Malt Whisky</strong></a>, Alc. 40% Vol. invecchiato 3 anni e prodotto da <a href="http://www.olde-deer.ch/" target="_blank">Destillatia AG</a> di Langenthal</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.texos.ch/blog/wp-content/uploads/The-Olde-Deer.jpg" rel="shadowbox[post-2360];player=img;"><img class="size-medium wp-image-2381 alignnone" title="The-Olde-Deer" src="http://www.texos.ch/blog/wp-content/uploads/The-Olde-Deer-225x300.jpg" alt="" width="225" height="300" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Questa volta lo degusto come si conviene, dopo cena con qualche galletta neutrale per resettare il palato. L&#8217;assaggio é alquanto piacevole. Al naso non arriva molto ma il gusto percepisce subito il malto giovane che sembra essere un profilo  abbastanza  condiviso da molti whisky giovani  prodotti in Svizzera.</p>
<p style="text-align: justify;">Negli stabilimenti in cui é prodotto questo whisky la  Brau AG Langenthal produce dal 2001 la birra Hasli. E&#8217; dunque sembrato un passo abbastanza logico passare dalla produzione di birra alla distillazione del mosto di malto.</p>
<p style="text-align: justify;">Soddisfacente su tutta la linea tranne che per un piccolo dettaglio: proprio non mi va giù l&#8217;utilizzo dei mesi come unità di misura dell&#8217;invecchiamento. Non c&#8217;é nulla di che vergognarsi a scrivere <em>Aged 3 Years</em> ed é un po&#8217; ridicolo se non addirittura patetico scrivere <em>Aged 36 Months</em> ma questo resta un dettaglio quando si sta bevendo un buon distillato come questo Olde Deer, echte Oberaargauer Single Malt Whisky.</p>
<p style="text-align: justify;">Ma quanti whisky si producono in Svizzera? Occorrerà che io faccia un censimento prossimamente per avere una visione globale di tutta la produzione.</p>
<p style="text-align: justify;">mp3: Inside The Fog</p>
<p style="text-align: justify;">
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		<title>Dulcimer</title>
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		<pubDate>Wed, 12 May 2010 06:51:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>texo</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Mi é appena andato di traverso un sorso di Parker&#8217;s Heritage Collection. Molto male. Prima di tutto perché fa veramente male respirare questa bomba di bourbon a 64.8 % alc/vol. Credo sia stata la mia esperienza più vicina al respirare fuoco. Secondariamente perché é un peccato non aver prestato la giusta concentrazione durante questa degustazione. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Mi é appena andato di traverso un sorso di <strong>Parker&#8217;s Heritage Collection</strong>. Molto male. Prima di tutto perché fa veramente male respirare questa bomba di bourbon a 64.8 % alc/vol. Credo sia stata la mia esperienza più vicina al respirare fuoco.  <a href="http://www.texos.ch/blog/wp-content/uploads/Parkers.jpg" rel="shadowbox[post-2236];player=img;"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-2168" title="Parker's" src="http://www.texos.ch/blog/wp-content/uploads/Parkers-105x150.jpg" alt="" width="129" height="191" /></a>Secondariamente perché é un peccato non aver prestato la giusta concentrazione durante questa degustazione. Non posso permettermi di sorseggiare con leggerezza questo distillato. Adesso finalmente l&#8217;incendio si é sopito e posso continuare con il piacevole assaggio. Questo Bourbon sta nella stessa categoria di altre super-potenze alcoliche come il George T. Stagg di Buffalo Trace oppure il Booker&#8217;s di Jim Beam. Anche se più leggero in tenore alcolico rispetto agli altri due questo bourbon ha un gusto molto forte e forse più impegnativo. Porca miseria quanto é forte. Mi sembra di masticare le doghe di quercia della botte che lo ha contenuto. Denso e complesso, questo bourbon é prodotto da Heaven Hill Distilleries, Bardstown, KY.</p>
<p style="text-align: justify;">Perché lo sto assaggiando? Ma per celebrare l&#8217;arrivo di un nuovo strumento musicale dalle sonorità antiche e figlio della stessa terra. L&#8217;Appalachian dulcimer o mountain dulcimer, uno strumento che procura gratificazione istantanea grazie alla relativa facilità d&#8217;esecuzione.</p>
<p><a href="http://www.texos.ch/blog/wp-content/uploads/dulcimer.jpg" rel="shadowbox[post-2236];player=img;"><img class="aligncenter size-large wp-image-2238" title="Mountain Dulcimer" src="http://www.texos.ch/blog/wp-content/uploads/dulcimer-450x183.jpg" alt="" width="450" height="183" /></a></p>
<p>mp3: Appalachia</p>
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		<title>Stranger With A Camera</title>
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		<pubDate>Wed, 28 Apr 2010 04:54:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>texo</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Viaggio]]></category>
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		<description><![CDATA[Sto  visionando un interessantissimo documentario, acquistato in DVD da Appalshop, un entità culturale interamente dedicata alla promozione della cultura dell&#8217; Appalachia in tutte le sue sfaccettature. Stranger with a Camera il titolo. Si investigano il clima e le ragioni che portarono all&#8217;assassinio del regista canadese Hugh O&#8217;Connor che alla fine degli anni sessanta girava con [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Sto  visionando un interessantissimo documentario, acquistato in DVD da <a href="http://appalshop.org/">Appalshop</a>, un entità culturale interamente dedicata alla promozione della cultura dell&#8217; Appalachia in tutte le sue sfaccettature. <a href="http://appalshop.org/film/stranger/" target="_blank">Stranger with a Camera</a> il titolo.  Si investigano il clima e le ragioni che portarono all&#8217;assassinio del regista canadese Hugh O&#8217;Connor che alla fine degli anni sessanta girava con la sua troupe tra le montagne dell&#8217;Eastern Kentucky per documentare la miseria e la povertà estrema in cui vivevano gli abitanti dei monti Appalachi. Con le parole della regista Elizabeth Barret, si cerca di capire la scollatura che c&#8217;é tra la percezione che ha di se la gente degli Appalachi e la rappresentazione che di essa fanno gli &#8220;stranieri&#8221;.<br />
<object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="450" height="338" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="flashvars" value="&amp;file=http%3A%2F%2Fappalshop.org%2Fassets%2Ffiles%2Fchannel%2F2009%2F08%2FSequence%202-SWAC%20WEB-H.264%20800Kbps.mov&amp;image=http%3A%2F%2Fappalshop.org%2Fassets%2Fimages%2Fchannel%2Fhobart.jpg&amp;plugins=viral-2d&amp;title=Stranger%20With%20A%20Camera%2Fintro&amp;viral.email_footer=Visit%20http%3A%2F%2Fappalshop.org%2F%20for%20more%20media.&amp;viral.email_subject=Check%20out%20this%20video%20from%20Appalshop&amp;viral.functions=embed%2Clink&amp;viral.link=0&amp;viral.oncomplete=false&amp;viral.onpause=false" /><param name="src" value="http://appalshop.org/assets/flash/jwplayer/player-licensed-viral.swf" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="450" height="338" src="http://appalshop.org/assets/flash/jwplayer/player-licensed-viral.swf" allowfullscreen="true" flashvars="&amp;file=http%3A%2F%2Fappalshop.org%2Fassets%2Ffiles%2Fchannel%2F2009%2F08%2FSequence%202-SWAC%20WEB-H.264%20800Kbps.mov&amp;image=http%3A%2F%2Fappalshop.org%2Fassets%2Fimages%2Fchannel%2Fhobart.jpg&amp;plugins=viral-2d&amp;title=Stranger%20With%20A%20Camera%2Fintro&amp;viral.email_footer=Visit%20http%3A%2F%2Fappalshop.org%2F%20for%20more%20media.&amp;viral.email_subject=Check%20out%20this%20video%20from%20Appalshop&amp;viral.functions=embed%2Clink&amp;viral.link=0&amp;viral.oncomplete=false&amp;viral.onpause=false"></embed></object></p>
<p style="text-align: justify;">C&#8217; é un&#8217; innegabile attrazione per questi luoghi un po&#8217; avvolti nel mistero. Negli anni si é creata un&#8217;attenzione a cavallo tra vero interesse e curiosità un po&#8217; morbosa per l&#8217;Appalachia e i suoi abitanti. In passato si é probabilmente insistito un po&#8217; troppo sulla raffigurazione della povertà di questa regione montagnosa che in pratica  attraversa tutta la costa est degli Stati Uniti d&#8217;America, dai confini col Canada fino al nord dell&#8217;Alabama. Il cinema e la televisione hanno pure contribuito a far crescere tutta una serie di stereotipi legati alla vita degli abitanti di queste montagne, dalla produzione clandestina di Moonshine ai comportamenti violenti della gente.</p>
<p style="text-align: justify;">A margine di questa difficile situazione é stato probabilmente molto complicato parlare di questi luoghi con obbiettività. L&#8217;esercizio diventa ancora più difficile se lo si fa da stranieri. Probabilmente non é stato facile nemmeno facendo parte di questa grande comunità; Elisabeth Barret é nata e cresciuta nella regione ma la realizzazione di questo documentario, mettendola di fronte ai ricordi di quell&#8217;assassinio, ha fatto nascere in lei la necessità di investigare questo incidente che riflette un &#8220;lato oscuro &#8221; dell&#8217;Applachia.</p>
<p>mp3: Stranger With A Camera</p>
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		<title>Jazz Afternoon</title>
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		<pubDate>Sun, 18 Apr 2010 20:22:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>texo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Musica]]></category>
		<category><![CDATA[Jazz]]></category>
		<category><![CDATA[Scofield]]></category>

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		<description><![CDATA[Oggi é un jazz afternoon quasi perfetto. Nebbia e pioggia fuori, tutto grigio con la pioggia che scende sottile. Ho appena terminato la  mia spigola spruzzata di limone e accompagnata da qualche patata lessa. Il camino é ancora acceso e l&#8217;Europa é avvolta da una nube di cenere. Bellissima parola &#8211; cenere -  me la [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Oggi é un jazz afternoon quasi perfetto. Nebbia e pioggia fuori, tutto grigio con la pioggia che scende sottile. Ho appena terminato la  mia spigola spruzzata di limone e accompagnata da qualche patata lessa. Il camino é ancora acceso e l&#8217;Europa é avvolta da una nube di cenere. Bellissima parola &#8211; cenere -  me la sto ripetendo in testa, suona benissimo.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.texos.ch/blog/wp-content/uploads/quiet.jpg" rel="shadowbox[post-2016];player=img;"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-2044" title="quiet" src="http://www.texos.ch/blog/wp-content/uploads/quiet-149x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>Sto ascoltando un inconsueto <a href="http://www.johnscofield.com/" target="_blank">John Scofield</a> totalmente acustico, dall&#8217; album Quiet per prepararmi al concerto di questo tardo pomeriggio. Intanto dopo aver chiuso il capitolo pranzo con un sorso di Ardbeg Rollercoaster mi offro un dessert dolce con la complicità di un Bourbon che ancora devo scegliere.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">After The Fact</p>
<p style="text-align: justify;">Poi alle 17 e 30 arriva il concerto di Scofield.</p>
<p style="text-align: justify;">Assisto completamente ipnotizzato per tutta la durata del concerto.</p>
<p style="text-align: justify;">Non é che la sua musica abbia questo effetto sulla mia mente. Anzi tutt&#8217;altro. Sembro ipnotizzato per il fatto  che, come sempre capita quando lo ascolto, mi sorprendo tutto concentrato nel vano tentativo di capire la meccanica dei suoi soli, le sue pause, i suoi attacchi ritardati e tutte le sue grandi intuizioni melodiche. Ecco, questo é l&#8217;esercizio che mi ha visto assorto e attentissimo durante tutto il concerto con qualche breve pausa che mi ha permesso di catturare qualche immagine.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.texos.ch/blog/wp-content/uploads/Scofield-1.jpg" rel="shadowbox[post-2016];player=img;"><img class="size-thumbnail wp-image-2026 alignnone" title="Scofield-1" src="http://www.texos.ch/blog/wp-content/uploads/Scofield-1-150x112.jpg" alt="" width="135" height="100" /></a><a href="http://www.texos.ch/blog/wp-content/uploads/Scofield-2.jpg" rel="shadowbox[post-2016];player=img;"><img class="size-thumbnail wp-image-2027 alignnone" title="Scofield-2" src="http://www.texos.ch/blog/wp-content/uploads/Scofield-2-150x112.jpg" alt="" width="135" height="100" /></a><a href="http://www.texos.ch/blog/wp-content/uploads/Scofield-3.jpg" rel="shadowbox[post-2016];player=img;"><img class="size-thumbnail wp-image-2028 alignnone" title="Scofield-3" src="http://www.texos.ch/blog/wp-content/uploads/Scofield-3-150x112.jpg" alt="" width="132" height="100" /></a></p>
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		<title>Port Ellen e Sam Bush</title>
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		<pubDate>Sun, 21 Mar 2010 14:19:32 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Oggi é domenica, la prima domenica di primavera. Il cielo é grigio, sta piovigginando e tutta la valle é immersa nella nebbia. Mi sono preparato un pranzo sontuoso e adesso, davanti al camino &#8211; eh si, sta ancora acceso &#8211; mi sto viziando con un goccio di Port Ellen, The Old Malt Cask from Douglas [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Oggi é domenica, la prima domenica di primavera. Il cielo é grigio, sta piovigginando e tutta la valle é immersa nella nebbia. Mi sono preparato un pranzo sontuoso e adesso, davanti al camino &#8211; eh si, sta ancora acceso &#8211; mi sto viziando con un goccio di <strong>Port Ellen, The Old Malt Cask from Douglas Laing for The Islay Whisky Shop, aged 23 years, distilled april 1982, bottled october 2005, 50% vol/alc</strong>. <a href="http://www.texos.ch/blog/wp-content/uploads/Port-Ellen1.jpg" rel="shadowbox[post-1932];player=img;"><img class="alignleft size-medium wp-image-1944" title="Port-Ellen" src="http://www.texos.ch/blog/wp-content/uploads/Port-Ellen1-284x300.jpg" alt="" width="200" height="211" /></a>Realizzo in questo momento che questa bottiglia é stata acquistata esattamente un anno fa a Bowmore. Ricordo perfettamente quando entrai all&#8217;interno di questo piccolo shop e tra un sacchetto di patatine e un fustino di detersivo, sullo scaffale dietro alla cassa, di fianco a tanti altri whisky uno scaffale raccoglieva in particolare una decina di Port Ellen. Che meraviglia guardarli, tutti assieme, allineati uno di fianco all&#8217;altro. <em>Che famigliola! Venite da paparino vostro! Fatevi adottare!</em></p>
<p style="text-align: justify;">Volevo portarmeli via tutti ma mi sono dovuto limitare ad una bottiglia di 100£ che sto sorseggiando con devozione in questo momento. Ho pure innondato l&#8217;aria di fumo di torba per sacralizzare ancora di più il momento. Questa é la mia messa, queste sono le celebrazioni del mio solstizio personalizzato. Mi raccolgo in meditazione mentre il profumo fruttato di mela verde mi accoglie in una verde campagna quando infilo il naso nello sniffer. <a href="http://www.texos.ch/blog/wp-content/uploads/circles.jpg" rel="shadowbox[post-1932];player=img;"><img class="alignright size-thumbnail wp-image-1934" title="circles" src="http://www.texos.ch/blog/wp-content/uploads/circles-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>Ora é caldo, l&#8217;erba é alta e sciami d&#8217;insetti danzano controluce. Tutto questo é Port Ellen e adesso Port Ellen é un po&#8217; la contea di Bilbo Baggins. Sto ascoltando le note accoglienti del mandolino del maestro <a href="http://www.sambush.com/" target="_self">Sam Bush</a>, dal suo ultimo disco <strong>Circles Around Me</strong>, altissima espressione bluegrass. Ma quanto é bella questa musica! Il trionfo della naturalezza acustica con la totale armonia di violino, mandolino, banjo e chitarra.</p>
<p style="text-align: justify;">
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="450" height="500" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="name" value="sbtv_bb_widget" /><param name="bgcolor" value="#000000" /><param name="align" value="middle" /><param name="src" value="http://www.lotosnile2.com/sambush/sbtv_bb_widget.swf" /><param name="quality" value="high" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="450" height="500" src="http://www.lotosnile2.com/sambush/sbtv_bb_widget.swf" quality="high" align="middle" bgcolor="#000000" name="sbtv_bb_widget"></embed></object></p>
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		<title>Kilchoman Autumn 2009 Release</title>
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		<pubDate>Fri, 19 Feb 2010 10:22:40 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Questa mattina sono partito da casa sotto una magnifica nevicata. Oggi avevo proprio bisogno di ascoltare del buon vecchio Southern Rock e così ho affidato la colonna sonora della discesa ai fratelli Allman e alla loro Allman Brothers Band. &#8220;Lord I Was Born A Ramblin Man&#8221; canta Dickey Betts mentre accompagno una autostoppista veramente FIGA [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.texos.ch/blog/wp-content/uploads/brothers-and-sisters.jpg" rel="shadowbox[post-1805];player=img;"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-1813" title="brothers and sisters" src="http://www.texos.ch/blog/wp-content/uploads/brothers-and-sisters-150x149.jpg" alt="" width="150" height="149" /></a>Questa mattina sono partito da casa sotto una magnifica nevicata. Oggi avevo proprio bisogno di ascoltare del buon vecchio Southern Rock e così ho affidato la colonna sonora della discesa ai fratelli Allman e alla loro <a href="http://www.allmanbrothersband.com/" target="_blank">Allman Brothers Band</a>. &#8220;<em>Lord I Was Born A Ramblin Man&#8221; canta </em>Dickey Betts mentre accompagno una autostoppista veramente FIGA fino alla stazione dei treni. Direi che la giornata é  ampiamente ripagata.</p>
<p style="text-align: justify;">Ma adesso mentre scrivo devo assolutamente riascoltare la magnifica voce di uno <strong>stonissimo</strong> Gregg Allman in questa clamorosa testimonianza video. Incredibile! Con gli occhi semi chiusi  e un po&#8217; barcollante offre, nonostante qualche errore, una versione acustica spettacolare di <em>Come And Go Blues. </em>Primi anni ottanta<em>. </em>Questa performance nacque per caso probabilmente<em>. </em>Gli altri membri della band si presero una pausa di qualche minuto, giusto per fumarsi una sigaretta ma qualcuno indugiò su Gregg che si lanciò ispiratissimo in questa versione alla chitarra (non é il suo strumento, lui é tastierista)<em>.<br />
</em></p>
<p style="text-align: justify;"><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="450" height="365" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/T75YklbUXj8&amp;hl=en_US&amp;fs=1&amp;rel=0" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="450" height="365" src="http://www.youtube.com/v/T75YklbUXj8&amp;hl=en_US&amp;fs=1&amp;rel=0" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p style="text-align: justify;">Ma tornando alle vibrazioni positive. Già ieri sera tutto mi appariva decisamente migliore nel momento in cui estraevo dalla sua scatola la più recente espressione della produzione di whisky dell&#8217;Isle of Islay: la <strong>Autumn 2009 Release</strong>, <strong>OB 46 %</strong> di <a href="http://www.kilchomandistillery.com/" target="_blank">Kilchoman</a>. Evviva! Finalmente! <a href="http://www.texos.ch/blog/wp-content/uploads/Kilchoman.jpg" rel="shadowbox[post-1805];player=img;"><img class="alignright size-medium wp-image-1806" title="Kilchoman" src="http://www.texos.ch/blog/wp-content/uploads/Kilchoman-224x300.jpg" alt="" width="200" height="266" /></a>Lo sto aspettando da qualche anno questo giovane whisky. Una delle più giovani distillerie di Scozia, <a href="http://www.kilchomandistillery.com/" target="_blank">Kilchoman</a> cresce il proprio orzo ed esegue la maltatura su pavimento presso i propri stabilimenti. In passato la piccola distilleria aveva offerto un&#8217; interessante miniatura  del proprio <em>new spirit, </em>in pratica la loro materia prima appena distillata e messa a riposare in botti di Bourbon per circa un mese, quindi imbottigliata a pieno grado. Ora é passato qualche anno e finalmente la distilleria é nella condizione di poter commercializzare il proprio whisky che ha da poco superato la soglia dei 3 anni di invecchiamento. Si tratta molto probabilmente di bottiglie che con gli anni lasceranno spazio a delle espressioni più mature di 10 o 12 anni ma se per <a href="http://www.kilchomandistillery.com/" target="_blank">Kilchoman</a> é finalmente giunto il momento di raccogliere i primi frutti del proprio investimento, per gli appassionati della torba si presenta una nuova opportunità per assaggiare un peated whisky nato nel luogo che più di ogni altro ha prodotto questa particolare caratteristica aromatica.</p>
<p style="text-align: justify;">mp3: Peat</p>
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		<title>Octomore</title>
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		<pubDate>Fri, 12 Feb 2010 08:54:21 +0000</pubDate>
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			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Ho appena finito di cenare e nonostante tutto fosse estremamente buono e dosato con coscienza c&#8217;é un senso di pesantezza che solo un buon whisky può contrastare. Questa volta la mia scelta consiste in un assaggio assai speciale. Uno di quei whisky che tiri fuori dalla bacheca quando vuoi fare assaggiare agli ospiti qualcosa che senza dubbio non hanno mai assaggiato.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong><a href="http://www.texos.ch/blog/wp-content/uploads/octomore.jpg" rel="shadowbox[post-1683];player=img;"><img class="alignleft size-medium wp-image-1770" title="octomore" src="http://www.texos.ch/blog/wp-content/uploads/octomore-71x300.jpg" alt="" width="71" height="300" /></a>Octomore 02.1 edition aged 5 years,  62.5  % alc./vol. 140 ppm, </strong>prodotto da <a href="http://www.bruichladdich.com/" target="_blank">Bruichladdich</a>. Qui la scheda in <a href="http://www.bruichladdich.com/2009releases/octomore2.pdf" target="_blank">PDF</a>. Il whisky più torbato al mondo. Un poema terroso, una nuvola di fumo avviluppante che al primo sorso ti lascia un momento in sospeso, una virgola che ti blocca e ti sorprende. Lo trattieni un momento sulla lingua e ti ripeti nella testa &#8220;<em>ma é davvero torbatissimo&#8230;</em>&#8221; Poi cerchi di pensare ad un Ardbeg Supernova o ad un Port Charlotte per capire quanto più potente é il distillato che stai assaggiando. Non puoi che concludere che stai assaggiando un liquido assolutamente speciale, molto più potente di ogni altro torbato ma assolutamente godibile e facile da bere, al contrario di altri whisky torbati che pur non offrendo una concentrazione di fenoli così esagerata risultano poco bilanciati e  dunque meno gradevoli. Nonostante questo primo impatto in cui il fumo é predominante,  uno scivolo dolce ti prende in consegna dopo lo shock iniziale e ti accompagna verso un finale lungo, sicuro e sorprendentemente maturo per un whisky così giovane. Anche solo lo &#8220;sniffer&#8221; vuoto emana un odore penetrante di carbone di torba. E&#8217; l&#8217;odore che c&#8217;é nell&#8217;aria a Port Ellen o a Port Charlotte, sull&#8217; Islay. E&#8217; l&#8217;essenza di questa fantastica isola, rinchiusa in questa bottiglia nera.</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">mp3: Obsidian</p>
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		<title>Guano Padano</title>
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		<pubDate>Tue, 09 Feb 2010 06:31:14 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[Guano Padano]]></category>
		<category><![CDATA[Magnolia]]></category>

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		<description><![CDATA[E&#8217; passata un&#8217;altra settimana e sono di nuovo al Circolo Magnolia, di fianco all&#8217;idroscalo di Milano, mi sto gustando un&#8217;ottima Kilkenny alla spina e ho voglia  di scrivere un poema lunghissimo questa sera. Siamo in pochissimi per il momento. In sottofondo musica bellissima shoo bap, shoo bap mentre sono seduto nel settore un po&#8217; lounge [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">E&#8217; passata un&#8217;altra settimana e sono di nuovo al <a href="http://www.circolomagnolia.it/" target="_blank">Circolo Magnolia</a>, di fianco all&#8217;idroscalo di Milano, mi sto gustando un&#8217;ottima Kilkenny alla spina e ho voglia  di scrivere un poema lunghissimo questa sera. Siamo in pochissimi per il momento. In sottofondo musica bellissima shoo bap, shoo bap mentre sono seduto nel settore un po&#8217; lounge di questo posto, direi. Stanno proiettando un poliziesco italiano degli anni settanta con Yanez De Gomera, che non mi ricordo come cazzo si chiama.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.texos.ch/blog/wp-content/uploads/20100207114219_IMG_4591.jpg" rel="shadowbox[post-1687];player=img;"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-1708" title="Randy Couture vs. Mark Coleman" src="http://www.texos.ch/blog/wp-content/uploads/20100207114219_IMG_4591-150x100.jpg" alt="" width="150" height="100" /></a>Questo pomeriggio Randy Couture ha demolito il buon Mark Coleman nello scontro tra veterani &#8220;Hall of Famers&#8221; dell&#8217; <a href="http://www.ufc.com/" target="_blank">Ultimate Fighting Championship</a>, al Mandalay Bay Events Center di Las Vegas. Tutto é avvenuto ieri sera ma grazie all&#8217;altruismo degli internauti i combattimenti erano disponibili in rete già un paio di ore dopo l&#8217;evento.</p>
<p style="text-align: justify;">Qui invece stesso buttafuori rumeno dell&#8217;altra volta che tra le altre cose raccontava settimana scorsa di essersi mangiato 24 galline per cena.</p>
<p style="text-align: justify;">Ho scoperto che perdo forfora dalla barba, quella sul mento e mentre faccio questa scoperta i <a href="http://www.myspace.com/guanopadano" target="_blank">Guani</a> stanno mangiando qui al tavolo di fianco.</p>
<p style="text-align: justify;">Oggi mi sono sentito di fare qualche esercizio di recupero nel simpatico giardinetto della mia memoria. Ho tolto un po&#8217; di erbacce e ho rimesso in bella vista delle piante che tenevo nascoste da un po&#8217;. Cosa ci può essere di più bello di un pomeriggio passato nel deserto a girovagare tra i resti di antiche presenze umane, nel silenzio e nella solitudine? Per me ci sono poche altre cose che valgono tanto. Stare li alla ricerca di segni, di cose, rotte possibilmente. Indizi di una presenza umana terminata. Cazzo! Ma quanto mi piace la ruggine. Adoro tutte le cose scassate. Spesso una cosa comincia ad interessarmi quando smette di funzionare.</p>
<p style="text-align: justify;">Ma che palle il calcio. Ora non c&#8217;é più il poliziesco ma Fiorentina e Roma che rompono le palle. Sono le 21 e 32 e qua niente lascia intravvedere una decente platea da concerto, anzi adesso mi torna in mente una domenica sera di 11 anni fa a Jacksonville in Florida con gli Inasense (oggi <a href="http://www.myspace.com/soulfarm" target="_blank">Soulfarm</a>). Ci trovammo in un locale dimenticato da tutti, in periferia, con tre spettatori di numero. Una serata indimenticabile.</p>
<p style="text-align: justify;">Porcattroia fa abbastanza freddo qui dentro e i <a href="http://www.myspace.com/guanopadano" target="_blank">Guani</a> non hanno nessuna intenzione di cominciare. Cominciate cazzo! Ma in fondo chi se ne fotte&#8230; Non esiste più il tempo e io sono in giro a zonzo un po&#8217; come quando ero in USA. Adesso mi sorge però il dubbio! E se avessero già suonato. Magari stanno solo cenando e poi vanno fuori dai coglioni. Fra un po&#8217; me ne torno a casa, azz.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.myspace.com/guanopadano" target="_blank">Guano Pagano</a></p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;attesa é stata finalmente ripagata:</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.texos.ch/blog/wp-content/uploads/Alessandro-Stefana.jpg" rel="shadowbox[post-1687];player=img;"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-1689" title="Alessandro-Stefana" src="http://www.texos.ch/blog/wp-content/uploads/Alessandro-Stefana-150x112.jpg" alt="" width="150" height="112" /></a><a href="http://www.texos.ch/blog/wp-content/uploads/Guano-Padano.jpg" rel="shadowbox[post-1687];player=img;"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-1690" title="Guano-Padano" src="http://www.texos.ch/blog/wp-content/uploads/Guano-Padano-150x112.jpg" alt="" width="150" height="112" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Qui sotto non si tratta della serata al Magnolia ma il pezzo é perfetto per chiarire in quale territorio musicale ci portano i <a href="http://www.myspace.com/guanopadano" target="_blank">Guano Padano</a>. Si passa dal rock desertico alla <a href="http://www.casadecalexico.com/" target="_blank">Calexico</a>, alle atmosfere sospese di chitarre eteree che mi ricordano la timbrica di <a href="http://www.billfrisell.com/" target="_blank">Bill Frisell</a>, lap steel lunghissime e pedal steel riverberate alla <a href="http://www.myspace.com/friendsofdeanmartinez" target="_blank">Friends of Dean Martinez</a>. Ovviamente Morricone é dietro l&#8217;angolo.</p>
<p style="text-align: justify;">
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="450" height="277" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/xaOdvWEYmtc&amp;hl=en_US&amp;fs=1&amp;rel=0" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="450" height="277" src="http://www.youtube.com/v/xaOdvWEYmtc&amp;hl=en_US&amp;fs=1&amp;rel=0" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
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