Beijing

Stanchissimo oggi in albergo anche dopo aver fatto colazione. Questa mattina all’una, prima di andare a letto mi portavo dietro 40 ore filate senza sonno. Dall’atterraggio qui a Beijing ieri mattina alle 05:00, tralasciando una breve siesta dopo aver potuto finalmente prender possesso della camera, abbiamo lavorato praticamente 17 ore! Sia ieri che oggi la città è coperta da una fitta cappa grigia che la rende piuttosto “bladerunneresca”. Ieri volando verso est non potevo fare a meno di sottolineare i nomi evocatori delle città che sorvolavo, come faccio spesso quando però volo nella direzione opposta. Di solito mi intrippo leggendo sugli schermi di bordo che l’aereo sta sorvolando Halifax, la Nuova Scozia, Il mare di Labrador. Questa volta invece seguivo una linea che toccava Omsk, Novosibirsk, Irkutsk, Ulan Bator. Tutto a suo modo estremamente awesome.

Ho già gustato una favolosa cena a base di gusti nuovi, consistenze curiose e ottimo Maotai, distillato di frumento che ha egregiamente accompagnato tutte queste sollecitazioni. Poi ho finalmente potuto apprezzare nel modo corretto dell’ottimo tè servito seguendo una particolare procedura che ovviamente tenterò di riproporre quando sarò tornato a casa.

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2 Responses to “Beijing”

  1. Il Piotto Says:

    … ma ta set sempru in gir …. Ves o veg, questo è il dilemma …

  2. texo Says:

    Eh si! Grande dilemma! Sono un globetrotter!

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