Eternità

canyonlandsSono seduto al Grand View Point di Canyonlands da solo con una birra celebrativa in mano e sto facendo delle riflessioni sull’eternità. I canyon immensi giù in basso me lo impongono. Ma quanto tempo hanno impiegato il Greenriver e il Colorado per scavare queste gole? Mille anni sembrano tanti ma sono un milionesimo di secondo in confronto al tempo che ha visto mutare questi abissi. Dunque noi viviamo il tempo di un millesimo di secondo, quanto basta per far battere un’ala ad un moscerino della frutta. La nostra vita dura tanto, veramente un cazzo, e non percepiamo assolutamente niente  di questo tempo geologico. La nostra vita é come un’istantanea, é tutto fermo. Noi percepiamo tutto immobile. Ok, i moscerini sono ancora più sfigati.

capitol-reef

animal

Questo tardo pomeriggio, passando attraverso il parco di Capitol Reef, ho incontrato dei cervi che non avevano nessun timore della presenza umana. Una specie di paradiso, insomma. Adesso sono stanco come un armadillo ingolfato e tra un momento vado a dormire. Mi trovo a Torrey in Utah

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3 Responses to “Eternità”

  1. floating Says:

    Allo stesso modo, non sei mai stato lì.
    Non sei lì.
    Pensi di essere lì, ma non ci sei. Anche se ci stai delle ore, dei giorni. Magari anche 10 anni, lì, a fare un cazzo.
    La tua presenza su quella roccia è un messaggio subliminale di cui nessuno si è mai accorto.
    A Canyonlands non fotte un cazzo di noi.

  2. juice blast Says:

    sì PERÒ quel “cazzo” è meglio viverlo da eroi e non da barboni fetidi in un angolo della fogna – prendi una lancia, ammazza il cervo, accendi il fuoco, invita tutti i tuoi amici e le vestali e ballate, cantate, bevete vino e scopate, poi il giorno dopo vendi le tue foto a una casa d’arte e commercializza le tue canzoni, fai 1’000 miglia in macchina e compra un souvenir per tua madre, poi beviti una birra, scrivi una poesia e pubblica il tuo blog, vai a dormire, svegliati, caga e ricomincia – a Canyonlands non gliene frega un cazzo di noi, ma sicuramente è un po’ invidioso se in quel “cazzo” fai un sacco di cose fiche più di lui – CONTINUA A FARLE

  3. texo Says:

    Si, certamente. Bisogna vivere e fare quello che bisogna fare ma io ho la sensazione che niente di quello che facciamo é importante in senso assoluto. Abbiamo la tendenza a credere che ciò che facciamo debba avere un impatto su vasta scala, (sto pensando anche in termini di razza umana). Ci pensavo la settimana scorsa mentre atterravo con l’aereo. Gli Stati Uniti d’America con la loro potenza bellica e mediatica. Il loro senso d’impatto planetario. Obama, Bush, la Casa Bianca, la guerra in Iraq e Afganistan. Poi mentre pensavo a queste cose guardavo giù da 2000 o 3000 metri d’altezza e vedevo questa porzione di globo con i reticolati d’autostrade e le sagome degli autotreni che si muovevano. L’unica cosa che vedevo muoversi da quell’altezza erano i camion. Non si vedono gli uomini! Ma cazzo, se siamo così grandi perché non ci si vede nemmeno col naso ad un centimetro dalla terra? Perché é come stare li a fissare il pavimento per cercare di avvistare un acaro della polvere.” Fra un milione d’anni probabilmente neanche si saprà che questo pianeta é stato abitato. Mah! Chissà…

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