Elmer T. Lee

Adesso ho proprio bisogno di ribadire che questa giornata é stata fino ad ora perfetta. In questo istante sto a casa di dio in persona. Ho appena concluso una magnifica visita alla distilleria Buffalo Trace e ho pure cominciato a fare i primi scatti panoramici.

Buffalo Trace Distillery

E’ appena passato un vecchiettino che con una voce tremolante mi ha detto: “It looks like you’re doing good“. “Yes sir!” gli ho risposto sorridendo. Sono seduto ad un ristorante nel centro storico di Frankfurt e sto mangiando una deliziosa Soup Of The Day accompagnata da una House Salad mentre mando giù dell’ottima Newcastle. Oggi da Buffalo Trace mi é quasi scesa una lacrimuccia di commozione.

insegna

Mentre con il gruppo ascoltavo le interessanti vicissitudini di questa distilleria, Freddie (la nostra guida) ci ha fatto girare tutti. Alle nostre spalle stava passeggiando lentamente un vecchiettino sostenuto da un bastone, tutto assorto nei suoi pensieri. “Quello signori” ci dice Freddie con una certa solennità “é Elemer T. Lee” Master Distiller storico di Buffalo Trace, uno dei pochi M.D. d’America ad aver avuto l’onore di dare il proprio nome ad un whiskey. “How are you doing today Mister Lee?” dice Freddie. Insomma, mi é passata accanto la storia del Bourbon in quell’istante. Nel pomeriggio ho comperato una bottiglia di Elmer T. Lee Kentucky Straight Bourbon Whiskey firmata da mister Lee in persona, scovata in un bellissimo whiskey shop downtown Frankfurt. Mamma mia che solennità!

woodsongs_stage

Adesso sono le 8 di sera ed in questo istante esco dal Kentucky Theater dove ho appena assistito al fantastico concerto di Neko Case, questa strana rossa vestita con un tubino marrone decorato di gocce arancioni e gialle che canta sempre riverberata perché quello é il suono della voce quando si canta nelle sale da concerto. La serata é stata aperta dal grande Michael Johnathon che seguo attraverso i suoi webcasts da oramai un po’ di tempo.

michael-johnathon

E’ curioso, ma se oggi sono in USA é proprio grazie al Woodsongs Old-Time Radio Hour. Qualche mese fa stavo navigandone il sito internet e leggevo che era possibile sostenere lo show, che é interamente organizzato da volontari, diventando “Radio Partner”. Sul momento pensai che fosse semplicemente una bella idea sostenerli. Scoprii in seguito che la sottoscrizione mi dava diritto a 2 entrate gratuite allo show per uno qualsiasi dei concerti che si terranno durante l’anno. Passano un paio di settimane e ricevo a casa la mia tessera di Partner con due CD e una maglietta. Poi dopo qualche giorno mentre assaggio un ottimo Thomas H. Handy, guardo fuori dalla finestra di casa mia, i cavalli stano pascolando. “Sembra Kentucky” penso. “Bourbon Whiskey e cavalli = Kentucky. Un’equazione semplicissima da risolvere.  “Ma vaffanculo, io vado in Kentucky a riscuotere il mio show. 10 minuti dopo avevo un biglietto aereo e oggi mi trovo a Lexington.

Ho già comprerato 3 bottiglie di Bourbon che mi accompagneranno tutto il viaggio ma domani mi procuro un ottimo Knob Creek di pronta beva che mi augurerà sempre la buona notte.

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2 Responses to “Elmer T. Lee”

  1. floating Says:

    Ma non dovevamo farci una cassa di T Stagg? 🙂

    Oh, ma è tutto tantissimo O Brother, where art thou, nevvero?!

  2. jupiter Says:

    grande! buffalo trace non poteva mancare: dai compra la cassa di g.t.stagg da spedire!!!;-)

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